Pipeline farmacologica
MSD-001
Studio di fase 1: concluso.
- Fonte bibliografica: https://www.mindstate.design/press-releases/topline-study-msd-001-clinical-trial-results-and-lead-fixed-dose-combination-program-announcement
- Partecipanti: 47 volontari sani.
- Protocollo: studio in doppio cieco. I partecipanti hanno ricevuto MSD-001 in cinque diversi dosaggi.
- Risultati principali:
- Assenza di allucinazioni. Il composto ha prodotto effetti psicoattivi forti ma ristretti (aumento dell’immaginazione, del pensiero associativo e della percezione estetica).
- Gli effetti sono risultati controllati, iniziando dopo circa mezz’ora e durando circa due ore.
- Le scansioni cerebrali dei partecipanti hanno mostrato che MSD-001 produce pattern simili a quelli della psilocibina, nonostante l'assenza di distorsioni percettive.
- Sicurezza: lo studio ho dimostrato un’elevata sicurezza a tutti i dosaggi valutati, non sono stati registrati eventi avversi gravi.
- Conclusioni: Lo studio ha validato l'idea che sia possibile creare composti psicoattivi che offrono i benefici della neuroplasticità senza sconvolgere la coscienza.
- Approfondimento by Studio Aegle: https://www.farmacoscienza.it/psichedelici-senza-allucinazioni-che-cose-il-tofu-psichedelico/
POV by Studio Aegle - Mindstate Design Labs: programmare la coscienza
Mindstate Design Labs è una startup di biotecnologia con una missione ambiziosa: progettare farmaci in grado di modulare in modo mirato gli stati di coscienza.
L’idea è usare l’intelligenza artificiale per mappare il legame tra biologia e esperienza soggettiva, come se fosse possibile tradurre il linguaggio dell’esperienza in quello della chimica.
Il loro composto principale, MSD-001, è stato soprannominato “tofu psichedelico”: un farmaco derivato dal 5-MeO-MiPT, che agisce sugli stessi recettori della serotonina coinvolti negli effetti della psilocibina, ma senza generare allucinazioni.
Negli studi di fase 1 su volontari sani, MSD-001 si è mostrato ben tollerato e privo di effetti psichedelici classici, ma comunque capace di indurre cambiamenti nel pensiero associativo, nell’immaginazione e nella percezione estetica. In altre parole, produce una forma di alterazione mentale controllata, di breve durata (circa due ore) e senza “trip”.
Per Mindstate, MSD-001 è solo il punto di partenza.
Attraverso la loro piattaforma di intelligenza artificiale Osmanthus, l’azienda sta costruendo un enorme archivio che collega decine di migliaia di resoconti di esperienze psichedeliche umane a dati biochimici. L’obiettivo è individuare quali combinazioni di recettori producono determinati stati mentali (empatia, meraviglia, apertura emotiva, creatività) e poi ricrearli con precisione farmacologica.
Osmanthus funziona come un “traduttore di ricette per la coscienza”: analizza come molecole diverse generano esperienze soggettive differenti e usa questi dati per suggerire nuove combinazioni chimiche.
Su questa base si fondano le tre linee di sviluppo della pipeline di Mindstate:
- la serie MSD-001, che sperimenta combinazioni basate sul composto principale per indurre stati specifici (come empatia o awe),
- la serie MSD-X02, che esplora nuovi bersagli del sistema nervoso centrale,
- e i programmi futuri MSD-XXX, pensati per generare molecole multi-target in grado di ampliare la gamma di stati psicoattivi accessibili.
In sintesi, l’azienda punta a costruire una “farmacologia della coscienza su misura”, dove gli stati mentali diventano moduli terapeutici riproducibili.
È un approccio radicalmente diverso rispetto alla visione classica della psicoterapia psichedelica: qui l’esperienza viene ingegnerizzata, anziché emergere dall’incontro tra individuo, sostanza e contesto.
Un’idea che affascina e inquieta allo stesso tempo, perché promette controllo e sicurezza, ma rischia di ridurre l’esperienza psichedelica a un protocollo algoritmico, depurato di quella imprevedibilità che spesso è la sua parte più trasformativa.